Parco Nazionale Nahuel Huapi



L'Area Protetta

Mappa di Avvicinamento
  • Ente Gestore: Intendencia del Parque Nacional Nahuel Huapi
  • Sede: Av. San Martín 24 - San Carlos de Bariloche - R8400ALN - Pcia. de Río Negro
  • Tel: 02944-423111/423121/422734
  • Fax: 02944-423111 Int. 200
  • Email: nahuelhuapi@apn.gov.ar
  • Superficie: 717.261 ha
  • Provincia: Pcia. de Río Negro

Il Parco Nazionale Nahuel Huapi

Parco Nazionale Nahuel Huapi

Parco Nazionale Nahuel Huapi

Scheda tecnica

  • Ubicazione: regione andino-patagonica della Repubblica Argentina, ad ovest delle province di Río Negro e Neuquén.
  • Confini: a ovest, la Cordigliera delle Ande lungo il confine tra Argentina e Cile; a sud, il Río Manso Inferior; a est segue principlamente i fiumi Villegas, Ñirihuau e Limay; al nord, una linea immaginaria con direzione nord-est/sud-est lo separa dal Parco Nazionale Lanín
  • Ecoregione: boschi della Patagonia, steppa della Patagonia e delle Ande
  • Origine del nome: Nahuel Huapi: Isola Tigre (con riferimento al yaguareté – un animale totemico per i mapuches – o al huillín, la lontra di fiume meridionale, conosciuta anche come "tigre d'acqua")
  • Notizie storiche: il Parco è nato grazie a una donazione di circa 7.500 ha effettuata dal Dr. Francisco P. Moreno allo Stato nel 1903 nella zona di Puerto Blest, Laguna los Cántaros e Lago Frías. L'area protetta raggiunse la sua superficie attuale nel 1934 grazie all'approvazione della legge 12.103, con la quale viene consolidata la sua protezione e amministrazione. I confini del Parco includono i Comuni di San Carlos de Bariloche (di circa 22.000 ha) e di Villa La Angostura (di circa 8.000 ha) e il municipio di Villa Traful (600 ha).
  • Periodo migliore per visitare il Parco: tarda primavera, estate o inizio autunno

Flora e Fauna

Le zone più basse delle montagne e le valli sono coperte di boschi dominati da faggi australi (lengas), antartici (ñires) e meridionali (coihues). I fiori - con il rosso del Embothrium coccineum, l'arancio della ganziana rampicante e il giallo del giglio - sono i protagonisti dell'estate e i funghi e licheni quelli dell'autunno. Verso oriente, il bosco si apre, ricco di cipressi della Cordigliera e di faggi antartici, fino a confondersi con la steppa, dove si possono trovare specie come il Mulinum spinosum e Festuca gracillima. Le abbondanti precipitazioni che interessano l'area di Pto. Blest, appoggiata sul confine con il Cile, permettono lo sviluppo di un ambiente particolare e interessante: la Selva Valdiviana, dominata dalle alte cime del larice del Cile, Lomatia ferruginea, Saxegothaea conspicua e Podocarpus nubigenus, ai cui piedi si trova un denso sottobosco. Questa formazione è caratterizzata dalla presenza di enormi e millenari esemplari di larici.
La ricchezza biologica del Parco è sorprendente. Accoglie più di un miliardo di specie botaniche superiori e 334 specie di animali vertebrati. La lista comprende animali in pericolo di estinzione, come il cervo andino e la lontra di fiume meridionale, e animali rari come il monito del monte - un marsupiale con abitudini notturne - e il pudú, considerato il cervo più piccolo del pianeta. Inoltre, Nahuel Huapi è l'unico luogo dove è possibile vedere la rana del Challhuaco e il tuco tuco.
A questo inestimabile patrimonio naturale si associa una straordinaria diversità culturale. Nella regione infatti convivono comunità mapuches, creole ed europee.

Conservazione

Le specie di vertebrati incluse nella lista di Conservazione prioritaria per il Parco Nazionale Nahuel Huapi sono le "specie con valore speciale": questa categoria permette a ciascun parco nazionale di orientare i propri sforzi di osservazione, registrazione, ricerca e monitoraggio sulle specie incluse in questa lista (questa iniziativa fu approvata dalla APN nel año 1994 attraverso la Risoluzione N°180).
Il Parco Nazionale Nahuel Huapi registra 24 Specie di Vertebrati con Valore Speciale.

Altre info (testo spagnolo)


Programma per i residenti e le comunità di popoli nativi

Particolare attenzione viene anche posta ai rapporti con le popolazioni rurali, contribuendo alla promozione di usi o attività sostenibili e al riconoscimento della loro cultura.
Attualmente si sta lavorando insieme su varie linee d'azione, con l'obiettivo di rafforzare sempre di più il legame con le comunità e i residenti all'interno della giurisdizione del Parco, attraverso il Programma per i residenti e le comunità di popoli nativi che fa capo all'Ente Parco, in modo da recuperare e conservare non solo le risorse naturali, ma anche le risorse culturali che lo caratterizzano oggi e che hanno modellato e si sono prese cura dell'ambiente naturale che oggi proteggiamo.
In questo senso, molti residenti svolgono alcune attività turistiche, tra cui le principali sono il servizio di campeggio e le gite a cavallo. Tra i più importanti: la popolazione Vera, nella Valle di Niruhuiau, organizza gite a cavallo; la popolazione Monsalve, nel Rincón, la popolazione Matus, al Lago Espejo, la popolazione Quintupiuray, Camino 7 Lagos e la popolazione Boock, Arroyo Llodconto, accesso a Tronador la popolazione Cuevas a Villa Traful.
Inoltre, il Parco promuove e lavora con le associazioni di sviluppo rurale, conosciute come AFR, che si trovano dentro la giurisdizione del Parco: AFR Cuyín Manzano, AFR Villa Traful, e AFR El Rincón e rappresentano validi interlocutori per la creazione di un rapporto fluido con i residenti. A tal fine, dal 2001 a oggi, si sta lavorando a un progetto di diversificazione delle attività con la AFR Cuyín Manzano, attraverso la concessione di tre aree di caccia sportiva che si traducano in una serie di benefici per tutti i residenti della regione.

Altre info (testo spagnolo)