Tra Monte della Volpe e Monte Mauro si trova la più grande valle cieca del Parco.
Questa, dai versanti disegnati da seminativi e isolate pareti rocciose, termina bruscamente contro una parete gessosa. Il rio Stella inizia qui un percorso sotterraneo di 1,5 km fino a riemergere nella risorgente del Rio Basino. Un tempo il Rio Basino, che dopo aver lasciato i gessi si immette nel fiume Senio, era noto con il nome ré d'stera (rio di sottoterra), trascritto erroneamente dai topografi IGM come rio Stella.